The installation "Maestà Sofferente" by Gaetano Pesce in Piazza Duomo in Milano at Fuorisalone 2019

L'EDITORIALE DI DESIGN ITALY by Cristina Morozzi - Viaggio in Italia VII

La settima tappa del nostro viaggio in Italia ci porta a Milano, capitale mondiale del design e città del Salone del Mobile. Leggi l'editoriale di Cristina Morozzi.



"Milano vicino all'Europa, Milano a portata di mano, Milano zucchero e catrame... Milano che porti con te sulla terra e sulla luna, Milano che ride e si diverte", cantava Lucio Dalla nel 1979.


Milano è diventata la capitale del design grazie a una peculiare condizione socio-geografica. Possiede un prezioso bacino industriale, la zona collinare della Brianza, ricca di laboratori/fabbriche e di falegnamerie che realizzarono capolavori di ebanisteria per i primi transatlantici.


A mezz'ora di macchina da Milano, la Brianza è abitata da un'eccezionale concentrazione di artigiani virtuosi, con una spiccata predisposizione alla creatività e aperti a qualsiasi sperimentazione. A Milano, la generazione di architetti che ha voluto rinnovare il modo di abitare ha trovato negli artigiani della Brianza i complici ideali per dare corpo alle proprie visioni.


Dall'unione tra architetti con la vocazione per il design e falegnami della Brianza, con estro e voglia di fare, sono nate le aziende del mobile che il mondo ci invidia. Questa rete di imprese a conduzione familiare, alimentata da una rete di ingegnosi prototipisti, costituisce la spina dorsale del sistema del design italiano.


Milano capitale del design è stata fatta da Vico Magistretti, Achille Castiglioni, Marco Zanuso, Ettore Sottsass, ma anche Cesare Cassina, Aurelio Zanotta, Pierino Busnelli (B&B), Giulio Castelli (Kartell) e tanti altri.


Imprenditori capaci di trasformare uno schizzo in un prodotto e di realizzare progetti. Questa rete di aziende, che ha saputo preservare la voglia di rischiare, attira a Milano designer da tutto il mondo. A Milano i designer non hanno bisogno di essere artigiani; alcuni lo fanno molto bene per loro. Pertanto, i designer possono concentrarsi sul lato creativo e teorico.


Il grande magazzino milanese La Rinascente, intitolato a Gabriele D'Annunzio, è stato uno dei primi a vendere mobili di design ed è stato anche promotore nel 1954 del Compasso d'Oro, il premio per il design di qualità, nato da un'idea di Gio Ponti.


Il Salone del Mobile nasce a Milano nel 1961
. Il nucleo originario, formato da aziende brianzole con le loro ardite sperimentazioni, ha richiamato un numero sempre crescente di partecipanti dal resto d'Italia e del mondo.


Dal connubio dialettico tra designer e azienda brianzola sono nati (e continuano a farlo) pezzi iconici che non conoscono l'usura del tempo. 


Non si può parlare di vero stile milanese perché la Milano del design accoglie il mondo.
E' possibile tracciare, però, un filo conduttore fatto di un'esecuzione impeccabile e della capacità delle aziende di coniugare l'innovazione con la tradizione artigianale, di sapersi proiettare nel futuro senza perdere la concretezza del legame con il territorio.




Cristina Morozzi





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