Cristiano Ferilli interviewed by Cristina Morozzi

Cristiano Ferilli intervistato da Cristina Morozzi

Per Cristiano Ferilli occuparsi di occhiali è stata una scelta casuale. All’età di 16 anni decise di iscriversi ad una scuola di ottica, appassionandosi all’ortottica, la riabilitazione visiva. Mido, la fiera milanese dell’occhialeria, fu il colpo di fulmine che lo convinse a dedicarsi alla produzione di occhiali, che affronta con autentica passione. Rivela di aver investito Il regalo di diploma nella realizzazione della sua prima linea di occhiali. 


La particolarità delle sue collezioni è legata alla sua terra d’origine, la Puglia. E’ li che ha incontrato “Sikalindi”, dal nome in greco del fico d’India, diffuso in Puglia, una fibra duttile, dotata di venature speciali, ottenuta dalla disidratazione naturale delle foglie carnose del fico d’India, ideale per le montature dei suoi occhiali, che definisce “sostenibili al quadrato”.


Nel 2018 lancia la sua prima collezione, costituita da una serie di occhiali molto leggeri, con aste in legno d’ulivo, o d’ebano. I modelli hanno i nomi delle località della Puglia, mentre le lenti sono dotate di sfumature di colore collegate ai tramonti e alle albe pugliesi. Il modello Otranto, ad esempio, ha lenti blù sfumate in giallo; mentre il San Gregorio, dedicato al tramonto, è corredato di lenti blù che virano sul rosso. 


Nel 2019 ha vinto in una competizione internazionale il premio per l’occhiale sostenibile. Le lenti sono realizzate in Lazio e la produzione delle collezioni è basata a Canino nel Viterbese. Lo affianca per le sagome un product designer.Le sue collezioni sono distribuite in 12 negozi, in Emilia, in Puglia e all’estero. In calendario ha la partecipazione alla Vision Expo di Orlando, pandemia permettendo, dal 2-5 giugno. Si è fatto conoscere agli addetti e alla stampa del settore moda all’edizione 2020 di Alta Roma che definisce “ una benedizione”, mentre confessa di essere rimasto in pò deluso dalla scorsa del 2021 a Cinecittà. Le difficoltà del momento non lo scoraggiano e sta già pensando alla collezione per la primavera 2022, comprendente anche una edizione speciale in serie limitata.


Lascia un commento

Avviso: i commenti dovranno essere approvati prima della pubblicazione.