EVOLWOOD

EVOLWOOD
Designer abruzzese con un passato da ingegnere edile, professione di cui ha sempre prediletto l’aspetto creativo e progettuale, si è affacciata al mondo del design quasi per caso, per soddisfare la sua esigenza di arredare il suo appartamento milanese. Ha cominciato così a disegnare i suoi arredi, disegnando alcuni sgabelli da bar per la cucina che utilizzavano come schienali delle lettere giganti. Da lì sono venuti poi fuori altri elementi di arredo, un tavolo con gambe a forma di lettera, e così la sua linea, “Evolwood”, realizzata tecnicamente grazie al supporto di artigiani di grande prestigio, con cui collabora e cerca soluzioni per dare forma e solidità ai suoi disegni.   I miei elementi di arredo devono soddisfare tre esigenze: spazio, utilità e durata.     Gli spazi non enormi del suo appartamento le hanno suggerito la necessità di lanciare proposte che potessero rappresentare soluzioni in termini di spazio e che potessero trasformarsi, all’uopo, in nuovi e differenti elementi di arredo: le sue creazioni – sgabelli, tavoli, letti, culle, dai colori molto accesi – possono spesso trasformarsi per risultare utili alle diverse stagioni della vita. Il suo materiale prediletto è il legno, più naturale della plastica e più caldo del vetro, da utilizzare nelle sue produzioni lasciando inalterata e ben visibile la sua venatura. Per la decorazione del legno (massello, frassino, rovere, betulla) utilizza esclusivamente vernici atossiche: dietro ogni sua opera c’è una levigatura fatta a mano per ogni singolo pezzo, con una resistenza e una solidità finale tale da conferire alle sue creazioni una grande originalità e riconoscibilità.

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Designer abruzzese con un passato da ingegnere edile, professione di cui ha sempre prediletto l’aspetto creativo e progettuale, si è affacciata al mondo del design quasi per caso, per soddisfare la sua esigenza di arredare il suo appartamento milanese. Ha cominciato così a disegnare i suoi arredi, disegnando alcuni sgabelli da bar per la cucina che utilizzavano come schienali delle lettere giganti. Da lì sono venuti poi fuori altri elementi di arredo, un tavolo con gambe a forma di lettera, e così la sua linea, “Evolwood”, realizzata tecnicamente grazie al supporto di artigiani di grande prestigio, con cui collabora e cerca soluzioni per dare forma e solidità ai suoi disegni.

 

I miei elementi di arredo devono soddisfare tre esigenze: spazio, utilità e durata.

 

 
Gli spazi non enormi del suo appartamento le hanno suggerito la necessità di lanciare proposte che potessero rappresentare soluzioni in termini di spazio e che potessero trasformarsi, all’uopo, in nuovi e differenti elementi di arredo: le sue creazioni – sgabelli, tavoli, letti, culle, dai colori molto accesi – possono spesso trasformarsi per risultare utili alle diverse stagioni della vita. Il suo materiale prediletto è il legno, più naturale della plastica e più caldo del vetro, da utilizzare nelle sue produzioni lasciando inalterata e ben visibile la sua venatura. Per la decorazione del legno (massello, frassino, rovere, betulla) utilizza esclusivamente vernici atossiche: dietro ogni sua opera c’è una levigatura fatta a mano per ogni singolo pezzo, con una resistenza e una solidità finale tale da conferire alle sue creazioni una grande originalità e riconoscibilità.