LE DONNE PER LE DONNE

DONNE CHE AIUTANO LE DONNE
A sostegno dei diritti delle donne in Afghanistan
Design Italy, con onlus e
associazione delle fotografe Associazione Donne Fotografe
nonché la rete di solidarietà femminile Le donne per le donne,
è onorato di far parte dell'iniziativa
Solidarietà Belle Arti
| Regala una fotografia a Natale |
DESIGN ITALIA
POP UP STORE
Via Manzoni 16/A
MILANO
A partire da giovedì 9 dicembre, presso il pop-up store di Design Italy sarà possibile acquistare una selezione di fotografie realizzate dall’associazione no-profit Associazione Donne Fotografe. Il ricavato sarà devoluto alle organizzazioni Pangea ed Emergency.
Le donne afghane affrontano gravi minacce ai loro diritti. Spesso vengono scambiati per denaro, assassinati, dati in matrimonio in giovane età e costretti ad abbandonare gli studi.
Questa iniziativa di Le Donne per le Donne E 29 fotografe italiane da Associazione Donne Fotografe contribuirà a garantire la continuità del lavoro delle organizzazioni umanitarie ancora presenti in Afghanistan.
Alessandra Attianese
Anna Rosati
Antonella Gandini
Antonella Monzoni
Antonietta Corvetti
Beatrice Mancini
Bruna Orlandi
Daniela Facchinato
Fulvia Farassino
Giovanna Dal Magro
Giusi Bonomo
Isabella Balena
Liliana Barchiesi
Loredana Celano
Lucia Baldini
Margherita Mirabella
Margherita Dametti
MargheritaVerdi
Marianna Cappelli
Marzia Malli
Melania Messina
Ninni Romeo
Paola Agosti
Patrizia Bonanzinga
Patrizia Pulga
Patrizia Riviera
Raffaella Benetti
Simona Filippini
Tiziana Arici
Regala una fotografia a Natale
Questa serie di fotografie ruota attorno alla vita delle donne: da Oriente a Occidente, dal passato al presente, dalle foto documentarie alle rappresentazioni concettuali e sensoriali, le donne sono il punto focale di ogni immagine.
Il ricavato sarà devoluto alle seguenti organizzazioni:
CISDA
- Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane Onlus
(Coordinamento Italiano per il Sostegno alle Donne in Afghanistan)
Pangea
Emergenza
Ogni fotografia, stampata su carta fine art e accompagnata da un certificato
di autenticità, sarà disponibile presso:
sito www. donnefotografe.org
Per ulteriori informazioni, contattare:
organizzazione@ledonnexledonne.org
CHI SIAMO
Dopo che gli Stati Uniti si ritirarono dall’Afghanistan il 15 agosto, i talebani presero il controllo di Kabul, dichiararono l’Afghanistan un emirato islamico e iniziarono a imporre la loro dura interpretazione della legge islamica.
Questi eventi hanno progressivamente eroso i diritti che le donne avevano acquisito negli ultimi 20 anni in Afghanistan, dal diritto allo studio al diritto a praticare sport.
Il 15 agosto oltre duecento donne italiane, commosse dal dolore nel testimoniare questi eventi, hanno deciso di unirsi a nome di queste donne afghane, diventate simbolo dei diritti di tutte le donne nel mondo.
SUPPORTO IN ITALIA
Abbiamo lanciato un appello a coloro che ci circondano affinché sostengano il piano di accoglienza dei rifugiati dall’Afghanistan,
con l’obiettivo di favorire l’integrazione e facilitare il lavoro e la formazione.
Nel giro di pochi giorni, finito 950 offerte arrivarono per ospitare le donne e le loro famiglie.
Queste includevano offerte di sostegno economico e morale, alloggi, sostegno educativo,
e assistenza nell'affrontare le incertezze quotidiane dell'esperienza a
nuova lingua, costumi, cultura e tradizioni.
Queste generose offerte verranno messe a disposizione delle istituzioni nell’ambito del piano,
da parte del governo e del settore no-profit, per accogliere i rifugiati.
SUPPORTO IN AFGHANISTAN
Ci impegniamo ad organizzare e sostenere
iniziative ed eventi di beneficenza il cui ricavato sarà devoluto
tre organizzazioni umanitarie italiane:
➢ Emergenza
➢ Pangea
➢ CISDA
Ciascuna organizzazione ha lavorato negli ultimi dieci anni in
Afghanistan con un focus speciale sulle donne e
bambini.
Creano progetti per affrontare l’assistenza sanitaria,
fornire assistenza legale in caso di violenza, e
promuovere l’istruzione dei bambini.
CISDA
AIUTARE CHI RESTA INDIETRO
Le donne del CISDA sono impegnate nella promozione di iniziative di solidarietà a favore delle donne afghane dal 1999. Il loro obiettivo è promuovere la solidarietà, la formazione, la cultura e la tutela dei diritti civili e delle donne in Italia e all'estero.
• IL Vite Preziose progetto fornisce sostegno a distanza per
Donne e ragazze afghane vittime di violenza.
• IL centro di assistenza legale a Mazar-e-Sharif fornisce
assistenza legale e psicologica alle donne vittime di violenza.
• Aiuto per sfollati in Afghanistan. Dopo 40 anni di guerra e occupazione, esistono diversi campi profughi dove le persone vivono in condizioni terribili.
PANGEA
CRISI IN AFGHANISTAN
Fondazione Pangea Onlus has been operating in Kabul since 2003.
I talebani sono subentrati nell’agosto 2021 e l’instabilità economica e sociale è dilagante nel paese.
Nonostante ciò, Pangea ha continuato ad essere presente in Afghanistan e, con il personale rimasto, sta riprogrammando le attività che fanno parte del suo
Progetto di microcredito di empowerment così come il suo rifugi e il suo scuola per bambini sordi.
I talebani hanno vietato anche alle ragazze di età superiore ai 12 anni di frequentare la scuola, ma l'organizzazione sta studiando modi per aiutarle a continuare a studiare in sicurezza.
EMERGENZA
IL CENTRO MATERNITÀ DI ANABAH
Nel 2003 EMERGENCY ha aperto il suo Centro Maternità, affiancandolo a quello già esistente
Centro Chirurgico.
Oggi, il Centro maternità è l'unica struttura specializzata gratuita sul territorio che offre assistenza ginecologica, ostetrica e neonatale, oltre a servizi di pianificazione familiare e contraccezione.
Serve anche come centro di formazione per il personale afghano ed è riconosciuto dal Ministero della Sanità Pubblica e dal Ministero dell'Istruzione. Oltre 100 donne lavorare lì, ricevere formazione lavorando a fianco dello staff internazionale.
Al 30 giugno 2019, presso il Centro di maternità di Anabah sono state fornite oltre 351.520 consultazioni e sono nati 56.329 bambini.
NOTIZIE E INFORMAZIONI
Non dobbiamo dimenticare queste donne e questi bambini,
anche quando non fanno più parte della cronaca quotidiana.
Ci batteremo per promuovere campagne e
fornire informazioni per garantire che i media e
e il pubblico continua a sentirne parlare.
Alla fine di agosto abbiamo costituito un team speciale che
pubblica continuamente sui social, oltre che nell'ufficio stampa
promuove e pubblicizza il nostro lavoro e le nostre iniziative.





















































