Il Linguaggio delle Cose, un libro di Deyan Sudjic
di Cristina Morozzi

"Il linguaggio delle cose" è un libro scritto da Deyan Sudjic, direttore del Design Museum di Londra e ex direttore della rivista Domus. Leggi la recensione di Cristina Morozzi.
Partendo dalla considerazione che il mondo di oggi è invaso dagli oggetti, Deyan Sudjic si propone di indagare il linguaggio delle cose per riflettere sul ruolo del design e decifrare il nostro mondo. Inizia con il computer, l’oggetto che usa più spesso. Poi parla della fotocamera Nikon, l’oggetto a cui affidiamo i nostri ricordi. Il pacchetto di sigarette Lucky Strike è citato come la più grande creazione del designer americano Raymond Levy, e la TV Thompson è il pretesto per parlare del designer francese Philippe Starck, che si distingue anche per la sua abilità con le parole, infondendo a ogni progetto narrazioni affascinanti e ironiche.

Sudjic menziona anche la calcolatrice del designer tedesco Dieter Rams, considerandola il punto di partenza per l’immagine dei prodotti Apple progettati da Johnathan Ive, così come un cucchiaio d’acciaio di Ernesto Nathan Rogers, famoso per la sua definizione di design che va da “cucchiai alla città”. La Citroen 2CV ha anch’essa un posto nel libro come auto robusta progettata da Pierre Boulanger. Poi c’è la macchina da scrivere portatile, progettata da Ettore Sottsass e Perry King per Olivetti, così come la lampada Tizio di Artemide e la pistola Walther PPK. Si parla anche del dollaro, della sterlina, del franco svizzero e della banconota da 500 euro, oltre a un pezzo di arredamento laminato Memphis progettato da Ettore Sottsass, che cercava la componente emotiva nell’arredamento.
Sudjic cita Miuccia Prada, sottolineando il suo desiderio di fondere cultura e commercio, facendo riferimento a fotografi artistici tra cui Andreas Gurksy, e alla classica divisa dei carabinieri disegnata da Giorgio Armani. La iconica lattina di zuppa di pomodoro Campbell’s ha naturalmente un posto nel libro, così come il tema delle edizioni limitate, con Sudjic che pubblica la poltrona Lockheed di Marc Newson e la Well Tempered Chair in metallo del 1986 di Ron Arad. L’autore dedica anche due pagine a colori alla famosa sedia Red and Blue di Gerrit Rietveld.