TENDENZE DI DESIGN - SAN LORENZO di Cristina Morozzi
Silver Artefacts
La lavorazione degli artefatti in argento è un'arte antica, realizzata da artigiani coinvolti in una manifattura virtuosa, specializzati nella produzione di variazioni di forme classiche. Grazie all'impulso del proprietario Ciro Cacchione, l'etichetta milanese San Lorenzo si è rinnovata.
Famosi architetti e designer contemporanei, sempre seguendo la natura del materiale, sono stati invitati a creare oggetti per la tavola e la cucina con forme innovative e funzionali. Negli anni '70 nacque un nuovo stile di argenteria. L'argento diventa materiale duttile per la sperimentazione, da usare non solo per oggetti decorativi ma anche per accessori domestici e di uso quotidiano.
È importante ricordare il set di pentole in argento puro e ferro semplice, Pan999, progettato da Afra e Tobia Scarpa. I designer hanno rivelato le proprietà antibatteriche e di conduzione dell'argento, che si è rivelato un materiale migliore del rame, capace di uniformare la diffusione del calore, per cucinare a bassa temperatura, senza sprechi di energia.
Designer e architetti, come Franco Albin e Franca Helg, Maria Luisa Belgiososo, Antonio Piva, Afra e Tobia Scarpa, Massimo e Lella Vignelli, non specializzati nella creazione di ornamenti, sono stati invitati a progettare una collezione di gioielli. Il primo pezzo firmato da Afra e Tobia Scarpa fu un collier realizzato con perle rotonde d'argento, legate con un filo di seta colorato, per celebrare il 20º anniversario dell'azienda.
La modernità e l'eleganza dei gioielli di San Lorenzo si basano sulla loro invisibile attenzione alle tecniche di design che rendono i nuovi ornamenti paragonabili a quelli tradizionali e classificano la ragione e la tecnologia come qualità positive. Nell'ottobre 1995, il museo Victoria&Albert di Londra ha dedicato una mostra monografica a San Lorenzo, con un sostanziale catalogo, pubblicato da Electa, scritto da critici essenziali. Alla fine della mostra, molti pezzi sono stati inclusi nella collezione permanente del museo, esposti nella Silver Gallery.
