LETIZIA CARIELLO

LETIZIA CARIELLO
Discendente da oltre duecento anni da una famiglia di scultori napoletani, è un'artista eclettica che vive e lavora a Milano esplorando il rapporto tra spazio interno e mondo esterno attraverso pratiche e arti diverse, dal design all'installazione, alla fotografia, alla scultura e al video, fino alla performance. L'arte come modo per materializzare il tempo. I temi fondamentali del suo lavoro sono: l'ossessione del tempo che passa inesorabilmente, il senso di isolamento, di separazione e di oppressione, il groviglio delle relazioni umane. Installazioni, fotografie e performance sono concepite e realizzate a partire da oggetti di uso comune che, trasformati attraverso un nuovo linguaggio artistico, stimolano l'immaginazione e materializzano il tempo in una forma percepibile. Il suo desiderio di esprimere l'aspetto materiale del tempo si realizza così con la ricerca e la raccolta delle sue tracce, ad esempio, attraverso calendari -sequenze di numeri e lettere- e collegamenti tra oggetti, materia e spazi. Con questo processo di identificazione e di unione si ricostruiscono connessioni e relazioni altrimenti perdute. Le sue opere sono state esposte in tutto il mondo e fanno parte di numerose collezioni pubbliche e private.

LETIZIA CARIELLO

Discendente da oltre duecento anni da una famiglia di scultori napoletani, è un'artista eclettica che vive e lavora a Milano esplorando il rapporto tra spazio interno e mondo esterno attraverso pratiche e arti diverse, dal design all'installazione, alla fotografia, alla scultura e al video, fino alla performance.

L'arte come modo per materializzare il tempo.

I temi fondamentali del suo lavoro sono: l'ossessione del tempo che passa inesorabilmente, il senso di isolamento, di separazione e di oppressione, il groviglio delle relazioni umane. Installazioni, fotografie e performance sono concepite e realizzate a partire da oggetti di uso comune che, trasformati attraverso un nuovo linguaggio artistico, stimolano l'immaginazione e materializzano il tempo in una forma percepibile. 
Il suo desiderio di esprimere l'aspetto materiale del tempo si realizza così con la ricerca e la raccolta delle sue tracce, ad esempio, attraverso calendari -sequenze di numeri e lettere- e collegamenti tra oggetti, materia e spazi. 
Con questo processo di identificazione e di unione si ricostruiscono connessioni e relazioni altrimenti perdute. Le sue opere sono state esposte in tutto il mondo e fanno parte di numerose collezioni pubbliche e private.